Ecografia Caserta - Medical ImagingEcografia ecco cos’è

L’ecografia è, tra le metodiche di indagine clinica, una tra le più diffuse e pratiche. Questa particolare tecnica diagnostica non utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X) bensì le onde acustiche, anche note come “ultrasuoni”.

La prima ecografia della storia risale agli anni ’40, quando il Neurologo-Psichiatra austriaco Karl Theodore Dussik impiegò in forma rudimentale questa tecnica, figlia di anni di studio in ambito militare e nautico, per l’individuazione di tumori cerebrali. I risultati del suo lavoro furono pubblicati in un articolo intitolato “Iperfonografia del Cervello” destando estremo interesse in ambito medico e dettando la direzione da seguire per il perfezionamento di questa particolare tecnica di diagnosi.

La precisione permessa dall’impiego dei migliori macchinari attualmente sul mercato rende oggi possibile, tramite indagini di tipo ecografico, individuare con relativa facilità anche eventuali alterazioni di lievissima entità che interessino la struttura di organi e tessuti.

Come funzione l’ecografia?

Il termine che dà il nome all’ecografia ha nel suo significato un chiaro rimando alla particolare tecnica con la quale questo genere di esame permette di addivenire alla diagnosi clinica: infatti, per svolgere questi accertamenti si sfrutta l’emissione di onde sonore che, riflettendosi sulle pareti degli organi produce un effetto paragonabile proprio a quello della eco che è facile avvertire nelle zone di montagna.

Per svolgere questo genere di esame si utilizzano apposite sonde, di dimensione diversa a seconda di ogni caso, ma solitamente abbastanza piccoli da poter essere manovrate con le mani direttamente dall’operatore preposto allo svolgimento dell’accertamento.

L’ecografia fa male?

Chi non si è mai sottoposto ad un’ecografia, solitamente chiede al proprio medico: “l’ecografia fa male?”. L’ecografia non comporta alcun tipo di rischio per i pazienti che vi si sottopongono; non è dolorosa e non arreca alcun tipo di fastidio o di effetto collaterale. Tutto ciò consente a chiunque di sottoporsi a questo accertamento più volte e ad intervalli di tempo tra loro molto ridotti.

Quanto dura un’ecografia?

La durata di un esame ecografico varia molto sia in base al tipo di esame eseguito che da paziente a paziente. Solitamente si va da qualche minuto ad una mezz’ora.

Quali tipi di ecografia possono essere eseguiti?

Sono svariate le parti del corpo che possono essere esaminate mediante questa tecnica diagnostica. L’ecografia pelvica, ad esempio, permette, di mettere in evidenza tutte le eventuali patologie che possono interessare gli organi genitali maschili e femminili: questo tipo di indagine, in particolare, mira a rintracciare le anomalie che interessano testicoli, ovaie, tube, utero e parete rettale, facendo luce anche sulle ragioni che possono determinare dolori addominali o, nei casi più gravi, anche tumori ed altre patologie. A questo ambito di indagine si collegano anche l’ecografia prostatica per via transrettale e l’ecografia uterina per via transvaginale, le quali presentano un livello di dettaglio superiore rispetto all’indagine genericamente concentrata su tutta l’area pelvica.

Con l’ecografia all’addome inferiore, superiore e completo, ad esempio, si può tracciare in maniera rapida ed indolore un quadro piuttosto definito e chiaro dello stato di salute di organi, tessuti e vasi sanguigni collocati in tutta l’area addominale, fino alla zona pelvica.

Altri accertamenti ecografici frequentemente prescritti, sono l’ecografia mammaria, quella tiroidea e quella cardiaca.

L’ecografia viene utilizzata anche per lo studio di problemi a carico delle articolazioni quali spalla e ginocchio, con particolare accuratezza delle indagini relative a muscoli e tessuti molli.

Tra i più noti impieghi dell’indagine ecografica c’è poi lo studio, mediante l’ecografia fetale, degli sviluppi di una gravidanza. A tale tipo di in indagine viene dedicato un apposito paragrafo in questa pagina.

Di particolare interesse in campo diagnostico è l’ecografia doppler (ecocolordoppler): quest’ultima è una tecnica non invasiva che permette di studiare il livello di motilità delle pareti dei vasi sanguigni, di identificare eventuali formazioni endoluminali, di valutare le condizioni della struttura della placca ateromasica e il buon funzionamento dell’emodinamica e di quantificare i vari gradi di stenosi.

Quali tipi di ecografia vengono eseguiti presso il cento Medical Imaging?

Presso il centro di diagnostica per immagini Medical Imaging vengono svolti tutti i più comuni esami ecografici. Ecco un elenco degli esami eseguiti con maggiore frequenza:

Ecografia in gravidanza

Vista la natura non invasiva e tutt’altro che dolorosa e pericolosa della ecografia, anche in gravidanza è possibile sottoporsi periodicamente a questo genere di esame. L’ecografia morfologica, ad esempio, viene svolta tra la ventesima e la ventitreesima settimana di gravidanza ed ha lo scopo di escludere eventuali malformazioni che possono interessare la il feto. Insieme a quella del primo trimestre questa rappresenta l’ecografia più importante di tutta la gravidanza.

In gravidanza può essere eseguita anche un’ecografia di secondo livello. Questo genere di esame si rende necessario per escludere la presenza di anomalie che riguardino la struttura del feto, per valutare la crescita fetale endouterina e per controllare l’emodinamica materno-fetale. Questo particolare esame è spesso corredato da uno screening cromosomico e da accertamenti transvaginali utili a predire la possibilità che abbia luogo un parto prematuro.

Le frontiere grafiche e visive aperte dall’introduzione del 3D si applicano con grande successo anche all’ambito clinico e diagnostico: l’ecografia tridimensionale rappresenta solo una delle frontiere che sono state aperte dall’impiego dei dispositivi di indagine più moderni ed avanzati. Questi ultimi, infatti, forniscono dei veri e propri rendering particolarmente realistici del feto. Con questa tecnica, dunque, è possibile tracciare un quadro definito dei lineamenti del feto ma anche identificare con maggiore precisione eventuali anomalie relative alla sua struttura morfologica.

L’ecografia 3D, tuttavia, è stata recentemente “superata” da quella quadridimensionale che fornisce un livello di dettaglio e di precisione ancor più elevato.

Costo dell’ecografia a Caserta

A seguire uno schema riepilogativo per conoscere i costi delle principali tipologie di ecografia eseguite presso il centro diagnostico Medical Imaging Polisanitaria Iodice:

EcografiaPrezzo Convenzionato ASLPrezzo ASL Esenti Totali o ParzialiPrezzo Esame Privato
Eco Addome Inferiore€ 52,02 € 5,00 / € 0€ 50,00
Eco Addome Superiore€ 56,15 € 5,00 / € 0€ 55,00
Eco Addome Completo€ 56,15 € 5,00 / € 0€ 60,00
Eco Collo€ 48,41 € 5,00 / € 0€ 45,00
Eco Fegato-Milza - Pancreas€ 56,15 € 5,00 / € 0€ 55,00
Eco Ginecologica€ 52,02 € 5,00 / € 0€ 50,00
Ecografia Strutturale/Gravidanza (3° E 6° Mese)*NONO€ 150,00
Eco Mammaria€ 55,89 € 5,00 / € 0€ 55,00
Eco Muscolotendinea€ 48,41 € 5,00 / € 0€ 50,00
Eco Pelvica€ 52,02 € 5,00 / € 0€ 50,00
Eco Prostatica€ 52,02 € 5,00 / € 0€ 40,00
Eco Spalla€ 48,41 € 5,00 / € 0€ 50,00
Eco Tessuti Molli€ 48,41 € 5,00 / € 0€ 50,00
Eco Testicolare€ 50,99 € 5,00 / € 0€ 50,00
Eco Vescicale€ 52,02 € 5,00 / € 0€ 50,00
Ecocolordopler*NONOda € 70,00 a € 120,00
*Esami svolti solo in regime privato non in convenzione.

Prenotazione ecografia a Caserta e provincia

La prenotazione di un’ecografia presso il centro diagnostico Medical Imaging può avvenire telefonicamente chiamando al numero 0823 843087 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30; direttamente presso la nostra sede in Via Nazionale Appia, 28 a Curti (Caserta), negli stessi giorni ed orari; oppure compilando questo modulo online.

Tempi di attesa ecografia presso Medical Imaging a Curti (Caserta)

Per l’esecuzione di un’ecografia presso il centro Medical Imaging sono necessarie circa 24 ore.

Ritiro referto ecografia presso Medical Imaging a Curti (Caserta)

Contestualmente all’esecuzione dell’esame ecografico sarà consegnato il referto con le relative immagini.

  • Internistica
  • Ginecologia
  • Ostetrica
  • Senologia
  • Organi Superficiali
  • Muscolo Scheletrica
  • Eco-Color-Doppler non mutuabili
  • Cardiologia
  • Pediatrica
  • Agoaspirati Ecoguidati non mutuabili