MammografiaCos’è la mammografia

La mammografia è un esame diagnostico radiologico che, mediante l’utilizzo di raggi X, permette di individuare potenziali lesioni delle mammelle.

Questa tecnica fornisce immagini del seno impresse poi su una lastra (mammografia standard) oppure salvate su PC (mammografia digitale) garantendo così una migliore risoluzione dell’immagine. Le immagini si presentano nelle tonalità del nero, del grigio e del bianco, a seconda dello spessore, dei tessuti o della densità. A tal proposito, per le donne che manifestano un tessuto mammario abbastanza denso, la mammografia digitale mostra delle immagini molto più dettagliate rispetto a quelle risultanti dalla mammografia standard, soprattutto per le donne in pre-menopausa e quelle di età inferiore ai 50 anni.

L’esame mammografico consente di individuare la potenziale presenza di tumori al seno, soprattutto nella fase iniziale, mettendo in evidenza anomalie anche di piccole dimensioni (microcalcificazioni) oppure la presenza di altre lesioni sospette. La ripetizione regolare dell’esame è quindi importante per la prevenzione del cancro al seno, considerato, ad oggi, la patologia con il più alto tasso di mortalità nella popolazione femminile.

Quando fare la mammografia

La maggior parte degli esperti concorda nell’affermare che la mammografia, eseguita ad intervalli regolari, rappresenti lo strumento più idoneo per la diagnosi precoce di tumore al seno, in quanto è in grado di evidenziare i primi segnali dell’avvento patologico. Cosicché, il “Servizio Sanitario Nazionale” nell’intento di ridurre il tasso di mortalità da tumore della mammella, ha istituito con d.l. 388/2000 il programma di prevenzione di screening mammografico rivolto a tutte le donne sane e asintomatiche, in modo da poter evidenziare la presenza di carcinoma mammario in stadio precoce e di suggerire i trattamenti adeguati al caso specifico. In Italia, lo screening è offerto gratuitamente, a tutte le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, con cadenza biennale.
Grazie a questo programma si è potuto estendere il diritto alla salute anche alle donne più svantaggiate o meno informate sulla necessità della prevenzione secondaria.

Tuttavia, le domande che spesso sono poste sono se la mammografia è pericolosa o dolorosa e quali sono i livelli di radiazioni assorbite dopo averla eseguita. Bisogna sapere innanzitutto, che con quest’esame, la dose di radiazione prodotta è estremamente bassa. Dato che ogni donna ha una sensibilità e un tasso del dolore differente, per alcune la mammografia risulta dolorosa, per altre no. Tuttavia, il dolore non porta a nessun danno e dura in media pochi minuti trasformandosi maggiormente in un fastidio.

Come si fa la mammografia

Per effettuare lo screening mammografico non è richiesta alcuna preparazione, non sono somministrati farmaci e non è necessario il digiuno. L’esame generalmente ha una durata di una decina di minuti e, normalmente, non è doloroso.

È eseguito mediante l’utilizzo di un macchinario chiamato mammografo, capace di produrre un fascio di raggi X direttamente sulla mammella. Durante l’esame la donna (ma anche l’uomo) sta in piedi davanti al macchinario e, per ottenere un’immagine ottimale, uno dei due seni è leggermente compresso tra due piatti plastificati, cosicché i tessuti adiposi e ghiandolari compressi, rendono più facile il loro studio. La pressione dura pochi secondi e si passa ad analizzare il secondo seno. Successivamente, i due piatti ruotano di novanta gradi per controllare anche la parte laterale della mammella ed avere una visuale completa. A fine esame, sono consegnate due radiografie di ciascun seno, per un totale di quattro radiografie mammarie.

Cos’è il mammografo digitale

Lo strumento utilizzato per eseguire la mammografia è il mammografo digitale, che sfrutta proprio la tecnica digitale per fornire un’analisi più sicura e specifica. Come ogni macchinario, anche l’apparecchio mammografico è stato sottoposto ad evoluzioni tecnologiche. Infatti, i mammografi tradizionali, con pellicola radiografica, hanno lasciato il posto a quelli digitali, capaci di riportare immagini più dettagliate e computerizzate.

Questo passaggio ha comportato dei grandi vantaggi alla ricerca, tra cui la riduzione della dose di raggi X, il miglioramento della qualità dell’esame e la possibilità di archiviare i risultati ottenuti.

MammografiaA che età fare l’esame mammografico?

La ciclicità della mammografia varia a seconda dell’età e della presenza di anomalie potenzialmente rischiose per l’avvento della malattia. Gli esperti consigliano diversi approcci a seconda delle fasce di età in cui si trova la donna. Tra i 35 e i 40 anni l’esattezza diagnostica è molto più bassa, dunque, risulta preferibile un’ecografia mammaria, ossia una tecnica più innocua per l’organismo, basata sull’utilizzo degli ultrasuoni ed idonea per l’individuazione di lesioni benigne come cisti e fibroadenomi. Generalmente tutte le associazioni mondiali che operano nella lotta al tumore mammario concordano nell’estrema importanza dell’esame al di sopra dei 50 anni di età, dove la mammografia deve essere ripetuta ogni due anni.

Dopo i 70 anni, invece, è opportuno effettuare i controlli con maggiore frequenza, almeno una volta ogni 12 mesi. In questo intervallo di tempo c’è una percentuale maggiore di avvento patologico e la diagnosi risulta essere molto più attendibile, data la minore consistenza del tessuto mammario, che risulta essere più carico di tessuto adiposo. Detto ciò, si comprende come la prevenzione risulti essere essenziale nella lotta al carcinoma della mammella.

Oltretutto, è consigliabile eseguire la visita una settimana dopo le mestruazioni, così le mammelle saranno meno dolenti e meno gonfie. Mentre, per le donne in fase post-menopausa è possibile compiere la mammografia in qualsiasi momento.

Costo mammografia

Come disposto dalla legge italiana, la mammografia intesa come esame di prevenzione contro il cancro al seno, è prescritta, ogni due anni, in regime di esenzione (D03) per le donne di età compresa tra i 45 e i 69 anni di età. Di conseguenza, per le donne sotto i 45 anni, l’esame è a pagamento e può essere eseguito sia privatamente sia in convenzione con il SSN, pagando i ticket a seconda della regione di appartenenza.

EsamePrezzo Convenzionato ASLPrezzo ASL Esenti Totali o ParzialiPrezzo Esame Privato
Mammografia€ 56,15 € 5,00 / € 0€ 50,00

Mammografia a Caserta e provincia

Eseguire una mammografia a Caserta e provincia in modo rapido e con la sicurezza di un servizio professionale non è più un problema. Il Centro Medical Imaging – Polisanitaria Iodice è da più di 50 anni una delle strutture di riferimento nella diagnostica per immagini in Campania e nel Centro Sud Italia. Dotato di macchinari moderni e di uno staff altamente qualificato, Medical Imaging è garanzia di qualità ed eccellenza.

Prenotazione mammografia Caserta e provincia

Per la prenotazione di una mammografia a Caserta e provincia, Medical Imaging fornisce diverse alternative: è possibile prenotare telefonicamente, chiamando allo 0823 84308; telematicamente, compilando il modulo di prenotazione online; oppure direttamente, recandosi presso il centro sito in Via Nazionale Appia, 28 a Curti (Caserta).

Tempi di attesa mammografia

Per effettuare un esame mammografico presso il centro Medical Imaging è sufficiente un’attesa che varia dalle 24 alle 48 ore dal momento della prenotazione.

Ritiro esame mammografico

Per il ritiro del referto medico mammografico eseguito presso il Centro Medical Imaging sono necessarie dalle 24 alle 48 ore.

  • RX colonna cervicale
  • RX colonna toracica (dorsale)
  • RX colonna completa s.c.
  • RX colonna lombosacrale
  • RX completa del tubo digerente
  • Urografia endovenosa
  • RX addome
  • RX gomito e avambraccio
  • RX bacino
  • RX piede e caviglia
  • RX dei tessuti molli della faccia, del capo e del collo
  • Tomografia articolazione tempomandibolare basale bilaterale
  • Tomografia articolazione temporomandibolare bilaterale
  • RX esofago con MDC
  • RX dell’età ossea (polso)

  • Localizzazione radiologica di corpo estraneo
  • Radiologia del bacino, pelvi e anca
  • RX piede e caviglia Isterosalpingografia
  • RX tomografia renale
  • RX apparato urinario o D.R.V.
  • RX scheletro in toto
  • Ortopantomografia
  • RX del cranio e dei seni paranasali
  • RX coste, sterno e clavicola
  • RX torace
  • RX trachea
  • Cistografia
  • Clisma opaco con singolo o doppio contrasto
  • Mammografia digitale
  • RX del rachide in toto
  • RX delle arcate dentarie
  • Ortopantomografia digitale

  • RX spalla + arto superiore
  • RX polso e mano
  • RX femore, ginocchio e gamba
  • RX di esofogo, stomaco, duodeno e colon con contrasto
  • Stratigrafia ossea
  • Stratigrafia renale
  • Tomografia dell’articolazione temporomandibolare basale e dinamica
  • Uretrografia
  • Urografia
  • RX digitale in toto