Risonanza magnetica ad alto campo Magnetom Aera Siemens 1.5 Tesla

Risonanza magnetica cos’è, come si svolge e a cosa serve

risonanza magnetica chiusa alto campo

Prima di vedere cosa sia una risonanza magnetica chiusa o aperta, è opportuno capire cosa sia una risonanza magnetica. Si tratta di un esame diagnostico basato sul fenomeno fisico della risonanza magnetica nucleare ed impiegato a partire dagli anni ’80 del ‘900 per la produzione di immagini diagnostiche del corpo umano. Si esegue mediante un potente magnete attraversato da onde a radiofrequenza di diversa ampiezza, in dipendenza dei distretti corporei da analizzare.

Partendo dal presupposto che i tessuti del corpo umano sono in prevalenza – ed in misura diversa – composti da acqua, la cui struttura molecolare (H2O) vede la presenza di idrogeno, ciò che viene rilevato dal macchinario è proprio il quantum di atomi di idrogeno. Da questa rilevazione, mediante un computer ed algoritmi creati per “riprodurre” la struttura della materia, si ricostruiscono le aree analizzate in forma di immagini ad altissima risoluzione di contrasto.

Quali sono le differenze tra TAC e RMN?

Innanzitutto va sottolineato che la risonanza magnetica, a differenza delle altre metodiche in esame, non prevede l’impiego di radiazioni ionizzanti. Altra differenza sostanziale risiede nel fatto che la RM non solo è in grado di fornire informazioni sulla morfologia delle strutture ma, data la maggiore risoluzione di contrasto, consente una più accurata analisi di alcune aree, come ad esempio:

  • Nell’esecuzione di RM relative ad articolazioni, si possono analizzare con maggiore accuratezza anomalie a livello muscolare, tendineo, legamentoso e meniscale.
  • Eseguendo RM dell’encefalo si evidenziano più chiaramente ipofisi e nervi del cranio.
  • L’esecuzione di RM è anche in grado di rilevare fratture ossee non visibili da una normale radiografia.
  • Midollo spinale e radici nervose risultano chiaramente da RM alla colonna vertebrale.

Risonanza magnetica chiusa o aperta

risonanza magnetica chiusa alto campo

Vediamo ora la differenza tra risonanza magnetica aperta e chiusa, partendo dalla struttura del macchinario mediante il quale viene eseguita la risonanza magnetica.
La RM chiusa viene eseguita da un macchinario che ha la forma di un cilindro aperto alle due estremità. Nella rmn aperta, invece, il macchinario risulta aperto anche sui lati, offrendo un evidente vantaggio nel caso di pazienti claustrofobici o impossibilitati all’esecuzione di un esame RM.
Risonanza magnetica meglio aperta o chiusa? Questa in sintesi è la domanda che viene fatta più di frequente da chi si deve sottoporre al una RM. Tuttavia, non è facile rispondere al quesito se sia meglio la risonanza magnetica aperta o chiusa, essendo propri di ognuno dei due esami pregi e difetti. Vediamoli in sintesi con l’ausilio di uno schema riepilogativo.

RM chiusa ma non troppo

L’apparecchio Siemens Magnetom Aera ha la particolarità di avere una profondità di soli 145 cm, questo fa si che in molti esami il paziente si trova in tutto o in parte fuori ed inoltre è l’unico apparecchio ad aggio alto campo ad avere una profondità di soli 145 cm.

Risonanza magnetica aperta e chiusa differenze in breve

Risonanza Magnetica ApertaRisonanza Magnetica ChiusaRM Magnetom Aera Siemens
Basso campo magnetico 0.2-0.4 Tesla.Alto campo magnetico 1-3 Tesla.Alto campo magnetico 1.5 Tesla.
Risoluzione spaziale media.Risoluzione spaziale eccellente.Risoluzione superiore del 50% rispetto ai tomografi di generazione precedente.
Tempi d’esame più lunghi.Tempi d’esame brevi.I tempi di esecuzione dell'esame sono rapidissimi.
Maggiore confort per pazienti claustrofobici ed obesi.Maggiore confort per pazienti claustrofobici ed obesi Per i pazienti claustrofobici è possibile eseguire l'esame in anestesia profonda, essendo sedati o avvalendosi dell'assistenza di personale qualificato.Le dimensioni ultra compatte consentono l'esecuzione di molti esami con la testa fuori dal tunnel (salvo proprio il caso di una risonanza magnetica alla testa) o garantendo comunque un'ampia visuale al paziente. Ciò aumenta il comfort e facilita l'esame a soggetti obesi e claustrofobici.

Risonanza magnetica ad alto campo

Macchinario risonanza magnetica chiusa ad alto campo: il tomografo scelto da Medical Imaging

Al fine di garantire la massima affidabilità degli esami diagnostici, presso il centro Medical Imaging – Polisanitaria Iodice è stato scelto uno dei migliori macchinari per la risonanza magnetica chiusa ad alto campo a 1.5 Tesla. Si tratta dell’innovativo Magnetom Aera di Siemens.

Quali sono le caratteristiche di questa macchina per risonanza magnetica chiusa ad alto campo?

Una particolarità di questo macchinario sono certamente le dimensioni ridotte. La bocca del tunnel è ampia ben 70 centimetri, mentre la lunghezza complessiva dello stesso è di soli 145 centimetri. Ciò agevola la vista del paziente, contribuendo a favorirne serenità e relax durante l’esecuzione dell’esame. Grazie alla tecnologia Dot (Day Optimizing Throughput) è possibile contare su un’elevatissima qualità delle immagini ed una più rapida esecuzione della RM.

A garantire prestazioni superiori del 50% rispetto ai macchinari per RM della generazione precedente è anche l’impiego della tecnologia di trasmissione Tim 4g (Total Imaging Matrix). Per una panoramica completa delle innovative caratteristice del MAGNETOM Aera di Siemens, è possibile leggere il seguente articolo: Magnetom Aera, il nuovo macchinario per la risonanza magnetica

I rischi della risonanza magnetica

La RM non si può effettuare su pazienti portatori di protesi metalliche valvolari, o vascolari, o schegge metalliche mobili, poiché l’azione dei magneti potrebbe causare malfunzionamenti delle apparecchiature, mettendo in pericolo la vita del paziente.

La risonanza magnetica non provoca alcun tipo di rischio, se non una possibile allergia al gadolinio, la sostanza che viene utilizzata per favorire il contrasto. I soggetti allergici, nella maggior parte dei casi avvertono esclusivamente una leggera sensazione di prurito e un lieve rossore nella parte trattata. Per quanto concerne le radiazioni, la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, limitandosi a sfruttare l’azione magnetica.

Immagini risonanza magnetica ad alto compo

Le immagini che si ottengono dall’esecuzione di una risonanza magnetica chiusa, per quanto abbiamo sin qui illustrato relativamente ai benefici di un esame eseguito con macchinari ad alto campo, sono caratterizzate da una risoluzione di contrasto elevatissima.
Tali immagini rappresentano con maggiore precisione i diversi tessuti e consentono una più facile diagnosi delle patologie a loro carico.

Nella galleria che presentiamo sono visibili alcune delle immagini di risonanze magnetiche realizzate con il tomografo Siemens Magnetom Aera disponibile presso il centro diagnostico Medical Imaging.

La risonanza magnetica per obesi

I pazienti in forte soprappeso oppure obesi, potrebbero avere delle difficoltà di natura fisica nell’effettuare la risonanza magnetica all’interno del tunnel. In questo caso è ampiamente consigliato fare ricorso alla risonanza magnetica a cielo aperto, evitando qualsiasi tipo di rischio e di scomodità.

Risonanza magnetica con contrasto

Per l’esecuzione di una risonanza magnetica non è richiesta nessuna preparazione particolare. Il paziente può dunque alimentarsi normalmente e praticare le normali attività quotidiane, sia prima che dopo l’esecuzione della RM. Viene richiesto il digiuno solo se devono essere studiate le vie biliari (es. RM addome superiore) o nel caso l’esame debba essere effettuato in sedazione o con somministrazione di MDC.

  • Nel caso di una risonanza magnetica alla testa, è raccomandata la rimozione del trucco (es. mascara, eye liner) poiché le polveri metalliche con cui questi sono realizzati potrebbero inficiare l’esame.
  • Durante l’esame non possono essere indossati oggetti metallici o comunque contenenti metallo (es. fermagli, spille o mollette per capelli, occhiali, orologi, gioielli, carte di credito, chiavi, monete, vestiti con chiusure lampo, apparecchi per l’udito, dentiere e/o protesi mobili, lenti a contatto, piercing).
  • Qualora sia previsto l’impiego del mezzo di contrasto (gadolino), è necessario aver preventivamente eseguito un esami di laboratorio.
  • L’esame è controindicato nel caso il paziente sia portatore di pacemaker o protesi. Nel caso di protesi metalliche valvolari, vascolari o schegge metalliche mobili, l’esame non può essere eseguito. Il magnete, infatti, potrebbe determinare malfunzionamenti delle protesi e mettere in pericolo la vita stessa del paziente.

Mediamente, quanto dura la risonanza magnetica?

I tempi di esecuzione di una risonanza magnetica sono variabili e dipendono innanzitutto dall’ampiezza e tipologia della zona da analizzare. Solitamente l’esecuzione di una RMN alto campo richiede dai 15 ai 30 minuti.

E’ vero che la risonanza magnetica aperta è più veloce?

Sebbene questo tipo di esame presenti vantaggi legati al maggiore comfort per il paziente che la esegue, risultando perfetta ad esempio per soggetti claustrofobici e/o obesi, il fatto che si tratti comunque di una RM a basso campo magnetico, richiede tempi maggiori di esecuzione per offrire immagini diagnostiche comparabili a quelli di una RM chiusa.

Grazie al tomografo Magnetom Aera di Siemens da Medical Imaging le RM sono molto veloci

Grazie alle tecnologie avanzate che caratterizzano il nuovo tomografo di Siemens Magnetom Aera, presso il centro Medical Imaging Polisanitaria Iodice sarà possibile eseguire delle risonanze magnetiche di elevatissima qualità diagnostica in tempi molto rapidi, che per certi esami arrivano addirittura a 13/14 minuti.

Quali sono i rischi della risonanza magnetica

Cominciamo col dire che una risonanza magnetica nucleare non comporta l’emissione di radiazioni ionizzanti, poiché il tomografo sfrutta i principi del magnetismo.

L’esecuzione di una risonanza magnetica non comporta quasi mai rischi per il paziente che vi si sottopone. Nel caso però di un portatore di protesi metalliche valvolari o vascolari, così come nel caso il paziente abbia nel corpo schegge metalliche mobili, l’esecuzione dell’esame può essere molto rischiosa per il paziente. Il forte campo magnetico generato dal tomografo, infatti, potrebbe essere causa di malfunzionamenti delle protesi, ovvero far muovere incontrollatamente i corpi metallici estranei presenti nel corpo del paziente, esponendolo ad un pericolo di vita.

E’ possibile svolgere un esame di risonanza magnetica in gravidanza

Innanzitutto quando una paziente in stato di gravidanza si reca presso il nostro studio per eseguire una risonanza magnetica deve immediatamente informarne il personale.
Quanto ai rischi per il feto, la letteratura scientifica non attesta casi di danni al feto con esami eseguiti sotto i 2 Tesla (i tomografi disponibili presso Medical Imaging lavorano a 0,4 Tesla per la risonanza aperta e a 1.5 Tesla per la risonanza chiusa), con sequenze standard, anche se il distretto oggetto d’indagine è quello in cui è localizzato il feto.

Ad ogni modo, in via puramente cautelativa, visto che durante l’esame potrebbe determinarsi un riscaldamento dei tessuti con conseguente innalzamento della temperatura del feto, si consiglia di evitare l’esame durante il primo trimestre di gravidanza.

Esecuzione di una risonanza magnetica ad alto campo per obesi e claustrofobici

Le peculiarità del nuovo macchinario per l’esecuzione di RM ad alto campo (1.5 Tesla) MAGNETOM Aera di Siemens, disponibile presso il centro diagnostico Medical Imaging Polisanitaria Iodice, consentono l’esecuzione di una risonanza magnetica chiusa anche a soggetti obesi. L’apertura del gantry, infatti, è di bel 70 centimetri. Considerando poi la lunghezza di soli 145 centimetri, fatta eccezione per gli esami ad encefalo e colonna cervicale, tutti gli esami possono essere eseguiti con la testa fuori dal magnete, con grande giovamento anche per i soggetti claustrofobici.

La RM chiusa è dolorosa?

La risonanza magnetica, sia essa aperta o chiusa, non è un esame doloroso. Tuttalpiù è possibile che il paziente trovi fastidiose le emissioni acustiche del macchinario, nel qual caso è possibile ricorrere a tappi per orecchie o a delle cuffie.

Qual è il costo delle risonanza magnetica ad alto campo e quali sono le esenzioni

Di seguito proponiamo una schema riepilogativo dei costi per le principali tipologie di risonanza magnetica eseguite con tomografo Magnetom Aero ad alto campo (1.5 Tesla) presso il centro diagnostico Medical Imaging Polisanitaria Iodice:

Risonanza MagneticaPrezzo Convenzionato ASLPrezzo ASL Esenti Totali o Parziali
Ginocchio € 56,15€ 5,00 / € 0
Encefalo€ 56,15€ 5,00 / € 0
Colargio RM€ 56,15 € 5,00 / € 0
Cervicale€ 56,15 € 5,00 / € 0
Cranio con mezzo di contrasto*€ 56,15 + € 26,00€ 5,00 / € 0
Addome con mezzo di contrasto*€ 56,15 + € 26,00€ 5,00 / € 0
* Tutti gli esami con mezzo di contrasto prevedono un costo anestesia di € 26,00.

Dove eseguire una risonanza magnetica chiusa ad alto campo a Caserta

Medical Imaging – Polisanitaria Iodice è un centro diagnostico attivo dal 1960 a Curti, in provincia di Caserta. Recentemente il centro si è ulteriormente ampliato arrivando ad una superfice operativa utile di 800 mq.

Competenza, professionalità e cortesia del personale medico e tecnico sono a disposizione di chiunque abbia la necessità di eseguire una risonanza magnetica chiusa ad alto campo a Caserta.

Prenotazione e tempi di attesa per una Risonanza magnetica ad alto campo a Caserta e Provincia

Per poter eseguire una risonanza magnetica ad alto campo presso il centro Medical Imaging è necessario prenotarsi o telefonicamente, chiamando lo 0823 843087 o 843690 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30, ovvero direttamente presso il centro in Via Nazionale Appia, 28 a Curti (Caserta), negli stessi giorni ed orari.

E’ inoltre possibile prenotarsi online compilando questo modulo.

Quali sono i tempi di attesa per l’esecuzione di una RM ad alto campo presso il centro Medical Imaging?

Per l’esecuzione di una RM ad alto campo saranno necessari da 1 a 3 giorni in base al periodo.

Ritiro del referto della RM chiusa eseguita presso Medical Imaging

L’esame su supporto digitale potrà essere ritirato immediatamente, per il referto sono necessarie dalle mediamente 48 ore in dipendenza dell’esame eseguito.

Oltre al ritiro a man presso la nostra struttura, è attivo il servizio di ritiro referti online accedendo a questo portale. Gli interessati a tale pratico e veloce sistema di ritiro dei referti dovranno chiedere le proprie credenziali di accesso personalizzate al personale in accettazione.

Ecco alcuni dei più diffusi esami di risonanza magnetica ad alto campo eseguiti presso il nostro centro:
  • RM Encefalo con e senza MDC
  • RM Muscolo Scheletrica con e senza MDC
  • RM Rachide con e senza MDC
  • RM Oro-Faringe con e senza MDC
  • RM Collo con e senza MDC
  • RM Colangiografia con e senza MDC
  • RM Addome con e senza MDC
  • RM Pelvi con e senza MDC
  • RM Prostata
  • RM Mammella