Quando fare la risonanza magnetica al ginocchio?

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La risonanza magnetica è un comune accertamento diagnostico che ha lo scopo di favorire l’indagine clinica e di evidenziare la presenza di patologie che interessano il distretto corporeo interessato dallo screening.
Lo svolgimento di una risonanza magnetica non espone il paziente a nessun tipo di rischio: questo genere di esame, infatti, non comporta la sottoposizione del soggetto a radiazioni ionizzanti e garantisce la quasi totale assenza di effetti collaterali.

Anatomia del ginocchio

L’estremo livello di precisione diagnostica assicurato dall’impiego della risonanza magnetica nell’ambito di un processo di screening medico aiuta a fornire un quadro chiaro ed esaustivo della salute di tutti i complessi che compongono l’anatomia del ginocchio. L’articolazione del ginocchio è in assoluto una delle più complesse di tutto l’organismo umano: essa si compone di una coppia di articolazioni complementari che uniscono la coscia e la gamba.
Il ginocchio è quindi formato dal femore, ossia l’osso della gamba che lo collega all’anca; è l’osso più lungo e resistente di tutto l’apparato osseo. Davanti al femore, troviamo la rotula (o patella) che scivola in una scanalatura quando sono eseguiti alcuni movimenti. Seguono la tibia ed il perone: la prima, è il punto d’appoggio del femore, mentre il secondo (parallelo alla tibia) è un sottile osso che funge da collegamento per i muscoli ed il legamento collaterale laterale. Sono presenti, poi, legamenti (crociati anteriori e posteriori, e collaterale mediale e laterale), muscoli (bicipite e quadricipite), tendini e cartilagine.

Nonostante il ginocchio possieda superfici esterne aventi caratteristiche assimilabili alle articolazioni mobili, l’apparato di legamenti che ad esso si connette limita la gamma di movimenti alla sola flessione.

Quando è consigliato fare la risonanza al ginocchio

La risonanza magnetica al ginocchio, dunque, è un esame di estrema importanza per la diagnosi tempestiva di tutte le patologie che possono interessare questo fondamentale distretto corporeo.
Tra le patologie più diffuse che la RM è in grado di palesare figurano:

  • lesioni e danni che interessano, per traumi o invecchiamento, cartilagine e menisco
  • distorsioni o fratture
  • infiammazioni
  • artriti
  • osteomieliti
  • presenza di eventuali versamenti di liquidi (offrendo una visione completa e dettagliata dello stato effettivo di tutti gli elementi strutturali del ginocchio).

Mediante l’ausilio di questo strumento, medico ortopedico e radiologo possono quindi facilmente risalire alla ragione di dolori e sintomi accusati dal paziente, che, nella maggior parte dei casi, consistono in dolore, rigidità, gonfiore e difficoltà di movimento.
Gli effetti di una risonanza magnetica possono essere integrati con l’utilizzo di un liquidi di contrasto, che permette ai macchinari impiegati per lo screening di scandagliare con precisione ancor più elevata tutti i distretti esaminati.

Come si svolge la risonanza al ginocchio

Per lo svolgimento di una risonanza magnetica al ginocchio si fa uso di uno scanner cilindrico che permette di ospitare il paziente disteso su un lettino. Esistono inoltre alcuni macchinari di dimensioni più contenute, in grado di ruotare esclusivamente intorno al distretto corporeo da analizzare: questi ultimi rappresentano la soluzione ideale per ridurre il senso di oppressione solitamente trasmesso dalle apparecchiature classiche.
L’esame ha una durata di poche decine di minuti e prevede, allìinizio della procedura, che il paziente venga fatto sdraiare su un lettino, dopo essersi privato di parte dei propri indumenti e di tutti gli oggetti metallici che porta con sé. Il paziente deve rimanere immobile durante tutto lo svolgimento dell’esame, in quanto ogni movimento, anche se di lieve entità, tende ad invalidare i risultati degli accertamenti, influendo sulla qualità delle immagini.
Nel caso in cui si rendesse necessario l’uso del mezzo di contrasto, questo verrebbe iniettato pochi minuti prima dell’accensione dei macchinari, direttamente dal medico radiologo.
La durata dell’esame varia dai 20 ai 25 minuti.

Per chi necessita una risonanza al ginocchio, è possibile fare riferimento a Medical Imaging, il centro di diagnostica di Curti (Caserta), in cui è possibile trovare alcuni dei più avanzati e tecnologici macchinari oggi in commercio per lo svolgimento di esami diagnostici per immagini.
La struttura collabora con professionisti altamente qualificati ed offre un servizio di elevata qualità e di straordinaria efficienza, che si traduce in tempi d’attesa brevi ed in prestazioni sempre puntuali e precise.
Per prenotare un accertamento presso il centro di diagnostica per immagini Medical Imaging è possibile telefonare allo 0823 843087, compilare il form online o recarsi direttamente in sede, in via Nazionale Appia 28, a Curti (Caserta).