Risonanza Magnetica Aperta - Caserta - Medical Imaging

Prima della risonanza magnetica aperta: cos’è la risonanza magnetica?

Prima di occuparci della risonanza aperta e delle differenze tra rmn aperta e risonanza chiusa, è opportuno comprendere cosa sia una risonanza magnetica. Nota anche con la sigla RM, è un esame diagnostico che consente di ottenere delle immagini dettagliate del corpo umano senza il bisogno di somministrazioni ionizzanti (cioè senza utilizzare radiazioni), impiegando esclusivamente onde radio e campi elettromagnetici. L’esame non procura alcun tipo di dolore. Qualora i pazienti avvertano fastidi connessi alle emissioni acustiche del tomografo, è possibile fare ricorso a dei normali tappi per orecchie o a delle cuffie.

A cosa serve la risonanza magnetica

Inizialmente la risonanza magnetica fu introdotta per studiare il cervello e il midollo spinale. Visti gli eccezionali riscontri ottenuti durante la sperimentazione, l’esame fu ben presto esteso a un elevato numero di campi e da alcuni anni viene impiegato per esaminare le articolazioni, il sistema muscolo-scheletrico, l’addome, l’apparato gastro-intestinale, l’apparato uro-genitale, le ghiandole mammarie e per verificare l’eventuale presenza di cellule tumorali o di lesioni interne.

Come si svolge la risonanza magnetica

Il paziente, prima di sottoporsi all’esame, deve assicurarsi di essere libero da qualsiasi tipo di oggetto o di indumento contenente parti in metallo. Il secondo passo consiste nello sdraiarsi sopra un lettino, il quale verrà successivamente posizionato tra gli appositi poli magnetici. L’unica operazione che deve svolgere il paziente è quella di rilassarsi completamente e attendere con tranquillità la fine dell’esame. In caso di malessere è sempre possibile avvertire in modo tempestivo il personale attraverso appositi dispositivi.

Per i bambini è particolarmente difficile ottenere il rilassamento necessario all’esecuzione dell’esame all’interno del tunnel. Ecco perché per i pazienti più piccoli la risonanza magnetica aperta va sicuramente preferita.

La risonanza magnetica con contrasto

In determinati casi può essere somministrato un mezzo di contrasto, generalmente il gadolinio, sostanza che presenta scarse probabilità di causare effetti collaterali. L’elemento viene somministrato per endovena in dosi estremamente basse. Lo scopo di effettuare una risonanza magnetica aperta con contrasto è quello di visualizzare in modo più approfondito delle specifiche patologie, soprattutto di natura neoplastica o infiammatoria.

Risonanza magnetica chiusa o aperta

A questo punto possiamo passare ad indagare la differenza tra una risonanza magnetica chiusa ed una risonanza a cielo aperto. Innanzitutto è diversa la conformazione della macchina per la risonanza magnetica. La RM chiusa viene eseguita con un macchinario che ha la forma di un cilindro aperto alle due estremità. La macchina per risonanza magnetica aperta, invece, risulta aperta anche sui lati, offrendo un evidente vantaggio nel caso di pazienti claustrofobici o impossibilitati all’esecuzione di un esame RM classico.

Esempio macchinario risonanza magnetica chiusa

 Macchina risonanza magnetica chiusa
Foto macchinario risonanza magnetica ad alto campo Magnetom Aera Siemens 1.5 Tesla

Un apparecchio per risonanza magnetica chiusa con eccellenti prestazioni è quello scelto proprio da Medical Imaging e recentemente installato nel centro diagnostico casertano. Si tratta dell’innovativo Magnetom Aera Siemens 1.5 Tesla, capace di produrre immagini di risonanza magnetica ad alto campo.

Esempio macchina risonanza magnetica aperta

Macchinario Risonanza Magnetica Aperta Hitachi Lucent
Macchinario Risonanza Magnetica Aperta Hitachi Lucent

Un esempio di macchinario per risonanza magnetica aperta è l’Hitachi Aperto Lucent (0,4 T). Si tratta di un tomografo a Risonanza Magnetica Open a medio campo aperto che riesce ad offrire la chiarezza dell’applicazione ad alto campo. Mediante l’impiego delle tecnologie avanzate Hitachi, L’Aperto Lucent consente una diagnosi accurata per l’elevata qualità delle immagini diagnostiche prodotte. Questa macchina per risonanza magnetica aperta ha un design a colonna singola che rende possibile sfruttare a pieno i vantaggi dell’architettura “open” del magnete, garantendo un esame più agevole.

Risonanza magnetica meglio aperta o chiusa?

Questa è la domanda che più di frequente viene fatta da coloro che si devono sottoporre ad una RM. Alla domanda, però, non c’è una risposta assoluta, essendo propri di ciascuno dei due esami pregi e difetti e, cosa ancora più importante, potendo risultare determinanti nella scelta finale le peculiarità del caso da analizzare. A questo punto, può essere utile avere uno schema di sintesi con le caratteristiche dei due esami.

Risonanza magnetica aperta o chiusa differenze in breve

Risonanza Magnetica Aperta Risonanza Magnetica Chiusa RM Magnetom Aera Siemens
Basso campo magnetico 0.2-0.4 Tesla. Alto campo magnetico 1-3 Tesla. Alto campo magnetico 1.5 Tesla.
Risoluzione spaziale media. Risoluzione spaziale eccellente. Risoluzione superiore del 50% rispetto ai tomografi di generazione precedente.
Tempi d’esame più lunghi. Tempi d’esame brevi. I tempi di esecuzione dell’esame sono rapidissimi.
Maggiore confort per pazienti claustrofobici ed obesi. Maggiore confort per pazienti claustrofobici ed obesi Per i pazienti claustrofobici è possibile eseguire l’esame in anestesia profonda, essendo sedati o avvalendosi dell’assistenza di personale qualificato. Le dimensioni ultra compatte consentono l’esecuzione di molti esami con la testa fuori dal tunnel (salvo proprio il caso di una risonanza magnetica alla testa) o garantendo comunque un’ampia visuale al paziente. Ciò aumenta il comfort e facilita l’esame a soggetti obesi e claustrofobici.

Le più comuni risonanze magnetiche aperte

Di seguito vedremo le principali risonanze aperte eseguite presso il Centro Medical Imaging di Caserta, nonché le richieste più frequenti ricevute dai pazienti.

Risonanza magnetica encefalo aperta
Confronto Risonanza Magnetica Aperta e Chiusa Encefalo
Confronto Risonanza Magnetica Aperta e Chiusa Encefalo

Alla risonanza encefalo aperta, sebbene molto richiesta per soggetti problematici quali bambini e claustrofobici, viene solitamente preferita dalla maggior parte degli specialisti quella chiusa ad alto campo. Per questo esame, infatti, si preferisce impiegare una macchina per risonanza magnetica ad alto campo che garantisca la massima risoluzione delle immagini diagnostiche.

Per renderci conto delle differenze dei risultati offerti da un esame a medio e alto campo, confrontiamo le immagini di una rmn encefalo aperta eseguita con Hitachi Aperto Lucent (0,4 T) e una risonanza magnetica chiusa dell’encefalo eseguita con Magnetom Aera Siemens 1.5 Tesla

Risonanza magnetica aperta testa

Per quanto riguarda la risonanza magnetica alla testa aperta, vale quanto detto relativamente alla risonanza magnetica aperta per encefalo.

Risonanza magnetica bacino aperta

La RMN del bacino è un esame che permette di valutare le condizioni di tutti gli organi e tessuti della sezione inferiore dell’addome e in particolare della vescica, della prostata, dell’utero, delle ovaie e degli organi sessuali. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una risonanza magnetica aperta con contrasto.

Risonanza magnetica cervicale aperta

La risonanza magnetica cervicale aperta è un esame diagnostico che interessa la parte più elevata della colonna vertebrale, eseguita con lo scopo di verificare il corretto stato di salute delle 7 vertebre posizionate nella parte posteriore del collo, in corrispondenza della nuca. La risonanza cervicale aperta della colonna cervicale viene solitamente prescritta quando il paziente lamenta frequenti dolori al collo e alla testa che non sono imputabili ad un trauma diretto.

Risonanza magnetica ginocchio aperta

La risonanza magnetica al ginocchio mira all’identificazione di patologie, alterazioni e lesioni che a carico dei legamenti, dei muscoli e delle ossa. La RM aperta del ginocchio è utile, inoltre, nella diagnosi di tumori o patologie di tipo degenerativo a carico dell’articolazione, oltre che per il corretto monitoraggio dei processi di recupero successivi ad un intervento chirurgico.

Risonanza magnetica gomito aperta

La risonanza magnetica del gomito aperta è un esame diagnostico utilizzato per individuare le conseguenze di traumi da impatto o di processi degenerativi dell’articolazione, quali lacerazioni dei legamenti, fratture, contusioni ossee e muscolari o danneggiamenti dei nervi. L’esecuzione di una risonanza magnetica aperta al gomito può avere un ruolo determinante anche nell’individuazione di infezioni dei tessuti e di disturbi sinoviali.

Foto risonanza magnetica aperta

Preparazione alla risonanza magnetica aperta

La risonanza magnetica aperta non richiede una particolare preparazione nei giorni precedenti all’esame, per cui il paziente ha la possibilità di alimentarsi in modo normale e di praticare le consuete attività quotidiane, le quali potranno essere riprese al termine della RM.

Prima dell’esame vanno eliminati dal volto, dai capelli e/o dal corpo eventuali prodotti cosmetici.
Vanno altresì riposti nello spogliatoio oggetti metallici o contenenti metallo di ogni tipo: fermagli, spille o mollette per capelli, occhiali, orologi, gioielli, carte di credito, chiavi, monete, vestiti con chiusure lampo, apparecchi per l’udito, dentiere e/o protesi mobili, lenti a contatto, piercing.

Quanto dura la risonanza magnetica aperta

I tempi dell’esame variano in base all’ampiezza della zona da trattare. Generalmente occorrono tra i venti e i trenta minuti per completare il test, ma in molti casi e con l’ausilio di tecnologie sempre più all’avanguardia, l’esame può durare anche meno di venti minuti.

I rischi della risonanza magnetica aperta

La RM non si può effettuare su pazienti portatori di protesi metalliche valvolari, o vascolari, o schegge metalliche mobili, poiché l’azione dei magneti potrebbe causare malfunzionamenti delle apparecchiature, mettendo in pericolo la vita del paziente.

La risonanza magnetica non provoca alcun tipo di rischio, se non una possibile allergia al gadolinio, la sostanza che viene utilizzata per favorire il contrasto. I soggetti allergici, nella maggior parte dei casi avvertono esclusivamente una leggera sensazione di prurito e un lieve rossore nella parte trattata. Per quanto concerne le radiazioni, la RM non utilizza radiazioni ionizzanti, limitandosi a sfruttare l’azione magnetica.

Risonanza magnetica in gravidanza

Il personale deve sempre essere informato di uno stato di gravidanza accertato o presunto.
Nel corso di una risonanza magnetica non vengono emanate radiazioni ionizzanti e la letteratura scientifica non attesta casi di danni al feto con esami eseguiti sotto i 2 Tesla (il tomografo di Medical Imaging lavora a 0,4 T), con sequenze standard, ed anche se l’area indagata è quella in cui si trova il feto.

Tuttavia, in via cautelativa, visto che l’esecuzione dell’esame potrebbe determinare un riscaldamento dei tessuti ed un innalzamento della temperatura del feto, si preferisce evitarla nel primo trimestre di gravidanza.

Risonanza magnetica obesi: la soluzione è la RMN aperta

I pazienti in forte soprappeso oppure obesi, potrebbero avere delle difficoltà di natura fisica nell’effettuare la risonanza magnetica all’interno del tunnel. In questo caso è ampiamente consigliato fare ricorso alla risonanza magnetica a cielo aperto, evitando qualsiasi tipo di rischio e di scomodità.

Risonanza magnetica aperta costi ed esenzioni

Di seguito uno schema di riepilogo per conoscere quanto costa una risonanza magnetica presso il centro diagnostico Medical Imaging a Caserta:

Risonanza Magnetica Prezzo Convenzionato ASL Prezzo ASL Esenti Totali o Parziali
Ginocchio € 56,15 € 5,00 / € 0
Cervicale € 56,15 € 5,00 / € 0
Bacino € 56,15 € 5,00 / € 0
Gomito € 56,15 € 5,00 / € 0

* Tutti gli esami con mezzo di contrasto prevedono un costo anestesia di € 26,00.

Risonanza magnetica aperta dove eseguirla?

Scegliere un centro per la risonanza magnetica non è certo cosa facile. Oltre agli standard richiesti dalla legge ai centri per risonanza magnetica, può essere d’aiuto verificare di quali macchinari il centro disponga e quali siano le referenze di tecnici e medici specialisti.

Risonanza magnetica aperta Caserta

Per chiunque debba eseguire una risonanza magnetica aperta a Caserta e provincia il centro diagnostico Medical Imaging – Polisanitaria Iodice rappresenta la soluzione ideale. Situato in Via Nazionale Appia 28 a Curti (Caserta), il Centro è facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale Caserta Nord.

Dal 1960 Polisanitaria Iodice offre servizi di elevata qualità diagnostica grazie ad uno staff di medici e tecnici altamente qualificati.

La risonanza magnetica aperta viene eseguita mediante un modernissimo tomografo a risonanza magnetica Hitachi Aperto Lucent (0,4 T), che garantisce immagini di elevata qualità.

Prenotazione risonanza magnetica aperta a Caserta e provincia

La prenotazione di una risonanza magnetica aperta presso il centro diagnostico Medical Imaging può avvenire telefonicamente chiamando al numero 0823 843087 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30; direttamente presso la nostra sede in Via Nazionale Appia, 28 a Curti (Caserta), negli stessi giorni ed orari; compilando questo modulo online.

Tempi di attesa risonanza magnetica aperta

Per l’esecuzione di una RM aperta saranno necessari da 1 a 3 giorni in base al periodo.

Ritiro referto RM aperta

L’esame su supporto digitale potrà essere ritirato immediatamente, per il referto sono necessarie dalle 24 alle 48 ore in dipendenza dell’esame eseguito.

Elenco Attività Risonanza Magnetica Aperta

  • Muscolo Scheletrica con e senza MDC

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PRENOTAZIONI e PRESTAZIONI
Dal Lunedì al Venerdì 8:00 – 13:00 / 14:30 – 19:30
In ogni caso, l’esecuzione delle prestazioni diagnostiche avverrà non oltre tre giorni dalla prenotazione
RITIRO REFERTI
Dal Lunedì al Venerdì 8:00 – 13:00 / 14:30 – 19:30
All’accettazione viene consegnato al cliente un numero per il ritiro esami. Il referto può essere ritirato anche da parenti previa delega del paziente.
RITIRO REFERTI ONLINE
E’ possibile anche ritirare i referti online, richiedendo le credenziali di accesso personalizzate in accettazione.

RITIRO REFERTI ONLINE